Babbo Natale è rosso o arancione?

Babbo Natale è rosso o arancione?

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Come passeremo il Natale? E Capodanno? Ma la Befana…

Questo fine/inizio d’anno non sarà per forza di cose come tutti gli altri. Il coronavirus la fa da padrone ed ogni Stato adotta leggi ad hoc, più o meno valide, nel tentativo di arginare la diffusione dell’epidemia. L’ultimo DPCM noto noto come “di Natale” reso noto in diretta dal Presidente del Consiglio Conte, detta le restrizioni per quanto riguarda l’Italia. Vediamo quelle che interessano più da vicino il nostro comune.

Intanto c’è da dire che il nuovo decreto aggiorna in maniera più restrittiva le norme già previste dal DPCM del 3 dicembre 2020 che resterà comunque valido dal 21 dicembre al 15 gennaio, ma modificato nei giorni dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. In quest’ultimo periodo non ci sono più le zone regionali ma un’unica zona nazionale.

L’Italia sarà quindi zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, quindi per la maggior parte del periodo delle feste. Più precisamente 24-25-26-27 e 31 dicembre e 1-2-3-5 e 6 gennaio.

In questo periodo varranno le regole già previste per le zone rosse. Saranno quindi vietati gli spostamenti in entrata e in uscita fra regioni ma anche fra comuni e all’interno degli stessi, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e per motivi di salute. Resta sempre possibile invece rientrare alla propria abitazione o domicilio. In deroga è però consentito a due non conviventi, più eventuali figli under 14 di unirsi a tavola per il pranzo di Natale, in modo da non lasciare nessuno da solo. Sarà inoltre consentito lo spostamento di massimo 2 persona, una sola volta al giorno, fra le 5:00 e le 22:00, all’interno della propria regione. Resteranno aperti i negozi di alimentari, le farmacie e le parafarmacie, generi di prima necessità. Chiusi i centri estetici e i centri commerciali. Bar e ristoranti aperti per l’asporto o per la consegna a domicilio dalle 5:00 alle 22:00. Sarà consentito fare attività sportiva all’aperto in forma individuale e attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione.

Sarà invece un’unica zona arancione nei giorni lavorativi: 28-29-30 dicembre e 4 gennaio.

Nei giorni arancioni, come già avviene per noi da alcune settimane, gli spostamenti saranno consentiti all’interno del proprio comune e in certi casi anche fuori, secondo le regole valide per questa area. I negozi rimarranno aperti fino alle 21:00 e bar e ristoranti continueranno a osservare il consueto orario con chiusura alle 18:00. Chiusi invece, anche in questo periodo, i centri commerciali. Nulla cambia per le attività sportive e motorie. Resta valido il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00.

Ironia della sorte, dal 20 al 23 dicembre la Toscana diventerà zona gialla ma si potrà uscire dalla regione solo per un giorno, poiché dal 21 entrano in vigore le restrizioni del DPCM 3 dicembre 2020. Quindi se avete dei parenti fuori regione avete tempo solo dalla 5:00 alla 22:00 di domenica 20 per andare a trovarli. A questo punto non ci resta che sperare nella Befana. Al contrario dei calciatori noi quest’anno chiediamo come regalo un “cartellino giallo”.

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