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Prossima Stazione… Torrenieri

Torrenieri: 1865

Sembra davvero di essere nel 1865. L’anno in cui venne inaugurata la linea Asciano – Torrenieri con la monumentale Stazione ferroviaria che faceva da capolinea. Centro nevralgico di smistamento merci, posta e bestiame per tutta la Val d’Orcia, sud della Toscana e Alto Lazio. Prossima Stazione… Torrenieri è un’immersione nel passato, con i figuranti che ci riportano indietro nel tempo.

Quando la festa “E’ FESTA”

E’ una festa ma non solo; è uno spettacolo con musicisti e ballerini eccezionali che si esibiscono per tutta la durata della festa, è una festa per i bambini con tanti giochi d’epoca ricostruiti come una volta.

Nobili del 1860, ballerini e artigiani del 1960, musicisti d’altri tempi. Tutto questo, per tutto il giorno, anche sotto la pioggia. Non ci si annoia mai, neppure per un momento e lo spettacolo è sempre assicurato. Dovunque ti volti c’è qualcosa o qualcuno che attira la tua attenzione, ovunque guardi c’è sempre un volto sorridente, in ogni momento della giornata. Questo è Prossima Stazione… Torrenieri.

Bambini?

Prossima Stazione… Torrenieri è la felicità dei bambini. I gonfiabili e i vecchi “giochi di una volta” pensati ed elaborati dall’impareggiabile Massimo Armini, funzionano sempre e non solo per i più piccoli. E se la pioggia incalza e ogni tanto si devono rimettere al coperto, c’è sempre l’alternativa del salto della pozzanghera. Divertimento assicurato! Chiedetelo ai bambini (bambini???)

Grazie

Prossima Stazione… Torrenieri funziona grazie al prezioso contributo di volontari che ogni anno si sacrificano dedicandosi alla riuscita della festa, solo perché hanno a cuore il loro paese. Il loro contributo è assolutamente indispensabile. Senza dei loro questa festa, divenuta ormai un riferimento annuale, non potrebbe esistere, così come non esiste un grazie abbastanza grande per esprimere tutto il nostro riconoscimento per il lavoro svolto. A loro, e a chi c’è comunque stato, anche se non è nelle foto, il nostro più sincero ringraziamento.

…e quando c’è un momento di pausa…

Lavorare si, giovani e meno giovani, fianco a fianco per il bene del paese. Ma partecipare non è solo lavorare; se c’è un attimo di pausa ci si può anche divertire, così la festa è più bella anche per chi sta dietro le quinte.

I fotografi e il treno

Il treno a vapore è sempre uno spettacolo e la 640 di quest’anno di certo non sfigura. Decine di fotografi giungono ogni anno per fotografare il treno e poi puntualmente si perdono fra le bellezze della festa, i figuranti, le mostre, gli spettacoli. Bello il treno, bellissima la festa. Meglio fare una foto ricordo…

Gente in mostra

Una delle particolarità di Prossima Stazione… Torrenieri sono le numerose mostre che ogni anno riempiono i locali nei pressi della stazione. Pittura, artigianato, modellismo e chi più ne ha più ne metta. Quest’anno, complice anche il maltempo, anche chi non ama questo genere di esposizioni, è stato costretto a ripararsi nelle sale mostra e, sbircia di qua, guarda di là ha curiosato fra le bancarelle. Il clima avverso ha ridotto il numero di frequentatori ma la gente era comunque tanta e questo non può che fare un immenso piacere.