Lavoriamo insieme per il nostro paese
 
Resoconto di un anniversario

Resoconto di un anniversario

a cura di Luca Guerranti (Ferrovia Val d’Orcia)

Domenica 29 maggio 2022 la linea Asciano-Monte Antico, meglio nota come Ferrovia della Val d’Orcia, ha festeggiato i suoi 150 anni. Una ferrovia che è stata completata nell’anno 1872 che ha unito Siena al capoluogo della Maremma Grosseto. La costruzione della linea partì da Asciano, dove i binari della Siena Chiusi erano giunti nel 1859, anno in cui il governatore provvisorio della Toscana, Bettino Ricasoli autorizzò la costruzione della strada ferrata Asciano-Grosseto, a spese dello Stato. Il primo treno raggiunse Torrenieri il 14 maggio 1865 che rimase capolinea fino al 14 agosto 1871, quando fu attivato il successivo tratto fino alla stazione di Monte Amiata, per poi concludersi a Montepescali il 27 maggio 1872.

La linea rimase funzionante fino al 1994, quando il 27 settembre il traffico passeggeri cessò. Nel  1996, grazie al supporto dei volontari dell’Associazione Ferrovia Val d’Orcia e al successivo intervento di Fondazione, viene utilizzata solo per i treni turistici. I treni che percorrono i binari della ferrovia della Valdorcia sono trainati da locomotive a vapore, perfettamente funzionanti, che permettono ai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo di poter ammirare panoramica meravigliosi, paesaggi collinari mozzafiato, borghi medioevali isolati e coltivazioni verdeggianti.

Una volta lasciata la stazione di Asciano (SI), è possibile ammirare si incrociano le colline delle Crete Senesi. La linea prosegue lungo il torrente Asso, per raggiungere il fiume Orcia fino alla stazione di Monte Amiata e terminare la corsa a Monte Antico (GR), dopo aver incrociato la Via Francigena a Torrenieri.  In genere è possibile abbinare una visita ai siti d’interesse collocati vicino al tragitto, fra i quali San Giovanni d’Asso, l’abbazia di Sant’Antimo, San Quirico d’Orcia, Castiglion d’Orcia e Montalcino. Per gli amanti della buona tavola, ricordiamo che siamo nella terra del  Brunello di Montalcino e dei salumi di cinta senese, uniti al pecorino di Pienza, che deliziano i palati dei viaggiatori.

In occasione dell’anniversario, ieri  29 maggio 2022, la tratta è stata percorsa da un convoglio con carrozze d’epoca, chiamate Centoporte, trainate da una coppia di locomotive a vapore, una 640 e una 625, che nonostante abbiano superato abbondantemente i 100 anni, hanno saputo condurre il treno con sicurezza e regolarità. A bordo l’atmosfera vedeva i viaggiatori ammirare il paesaggio, rallegrata dalla presenza di un gruppo folkloristico, che ha dato brio al viaggio. Con loro due coppie di figuranti in costume ottocentesco di “Prossima Stazione… Torrenieri” l’annuale festa che ogni terza domenica di maggio celebra l’anniversario dell’inaugurazione della Stazione, dichiarata monumento storico dal MIBACT.

A Torrenieri, contornato da una miriade di altri figuranti in costume d’epoca, ad accogliere i passeggeri c’era il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha garantito l’impegno della regione per potenziare i servizi turistici sulla linea, insieme ad altri interventi di miglioramenti previsti con i fondi del PNRR. Presso la Sala “Dancing l’Etoile”, ha avuto luogo il convegno, organizzato dal prof. Stefano Maggi dell’Università di Siena in collaborazione con la Pro Loco di Torrenieri, erano presenti anche il presidente della Provincia di Siena e sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli che ha garantito l’impegno per un ulteriore sviluppo del turismo ferroviario sul territorio, vista anche la presenza a bordo del treno di un gruppo di ciclisti che hanno partecipato alla manifestazione dell’Eroica.

Il convegno ha visto vari relatori intervenire, il prof. Andrea Giuntini dell’Università di Modena-Reggio ha illustrato la nuova guida sul percorso del Treno Natura, il prof. Stefano Maggi ha presentato un filmato rievocativo sulle vicende della linea. In seguito sempre lo stesso docente ed Eleonora Belloni hanno presentato le vicende della linea Merano-Malles, che dopo la chiusura nel 1990, ha visto la provincia di Bolzano prendere in gestione direttamente dal 2005 la tratta ferroviaria e grazie all’integrazione con i servizi su gomma, accompagnata dalla presenza della pista ciclabile parallela ai binari, ha registrato dati di traffico molto importanti. Claudio Calaizzo ha presentato l’iniziativa della ferrovia dei Parchi, Sulmona Isernia, che vede un costante successo grazie all’abbinamento del viaggio in treno su una linea di montagna, ben integrata al territorio, grazie alla collaborazione con gli enti locali. Anna Donati di AMODO, l’Associazione della Mobilità Dolce, ha sottolineato il grande valore che possono rappresentare i flussi turistici su linee ferroviarie dismesse o a scarso traffico, quando vengono realizzate iniziative a sostegno della conoscenza di territori fuori dai grandi flussi turistici, ma certamente non meno belli o attraenti. Ha concluso l’Ing. Claudio Calvelli, in rappresentanza di Fondazione FS, che ha condiviso quanto espresso dai vari relatori sul turismo lento, su territori meno conosciuti, ma che meritano attenzione. Ha ribadito l’impegno di Fondazione per la realizzazione di lavori di manutenzione sia alla linea che agli edifici che sorgono a servizio della stessa ferrovia: stazioni, caselli, scali merci ecc

Dopo una pausa gastronomica curata dalla Pro Loco di Torrenieri, i viaggiatori sono ripartiti col vapore alla volta Monte Antico, frazione del comune di Civitella Paganico (GR), dove si è celebrato il connubio tra turismo ferroviario e sostenibilità, quando il sindaco Alessandra Biondi, ha tagliato il nastro tricolore, inaugurando la bici-stazione realizzata all’interno dei locali dello scalo e la presentazione dei percorsi ciclopedonali  che riguardano il territorio di questo comune. L’accoglienza è stata curata da passeggeri vestiti in abiti d’epoca, dai tamburini di Borgo Franco di Paganico, produttori e artigiani con i profumi e sapori della primavera.

Il treno è poi partito per Grosseto, dove ha terminato la sua corsa. I viaggiatori presenti a bordo hanno dichiarato la loro felicità per aver partecipato alla manifestazione, che ha riscosso successo grazie all’impegno dei comuni di Montalcino e Civitella Paganico, la pro Loco di Torrenieri, i Volontari della Valdorcia, che hanno svolto le funzioni di assistenza a i viaggiatori.

Lascia il tuo commento.