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Prossima Stazione… Torrenieri 2025

Prossima Stazione… Torrenieri 2025

La 16ª edizione di PST (Prossima Stazione… Torrenieri) si preannuncia come un evento da non perdere. Anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, il treno a vapore sarà accolto da dame e cavalieri in costume ottocentesco a ricordare il periodo storico in cui la Stazione di Torrenieri era un punto cruciale per tutta la Val d’Orcia e e territori circostanti. La manifestazione offre un ricco programma di eventi per tutti i gusti e prova di nuovo ad intrattenere e affascinare visitatori di tutte le età.

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Tra le principali attrazioni ci saranno mostre d’arte che metteranno in risalto opere ispirate al mondo ferroviario, realizzate da artisti locali e non. Queste esposizioni offriranno l’opportunità di ammirare dipinti, fotografie e installazioni che celebrano la bellezza e la storia delle ferrovie, creando un ponte tra l’arte e la passione per i treni.

Inoltre, non mancheranno gli stand di artigianato, dove artigiani esperti presenteranno le loro creazioni uniche. Qui sarà possibile trovare oggetti decorativi, souvenir e prodotti tipici che raccontano di storie e tradizioni. E non dimentichiamo gli stand gastronomici aperti tutte le sere e anche a pranzo il sabato e la domenica.

Un’altra sezione molto attesa della festa sarà dedicata al modellismo ferroviario. Appassionati e collezionisti potranno esporre i loro modelli, offrendo dimostrazioni e spiegazioni sulle tecniche di costruzione e personalizzazione. Sarà un’occasione imperdibile per chi desidera avvicinarsi a questo hobby o semplicemente per ammirare opere di grande precisione e creatività.

Per i più giovani, la festa del treno offrirà una vasta gamma di giochi e attività ludiche, pensate per garantire tanto divertimento. Dalle giostre ai laboratori creativi, ognuno avrà l’opportunità di divertirsi e di scoprire un mondo fantastico in modo interattivo e coinvolgente.

Non mancheranno poi spettacoli dal vivo, che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera festosa della manifestazione. Artisti di strada, musicisti e performer si esibiranno in diverse aree dell’evento, creando un ambiente vivace e dinamico. La musica, in particolare, avrà un ruolo centrale, con concerti che spazieranno tra vari generi, dal folk al rock, per soddisfare i gusti di tutti i partecipanti. Durante questi eventi sarà sempre aperto il bar con bibite, snack, cocktail e birra artigianale.

In sintesi, la 16ª edizione della festa del treno si preannuncia come un evento ricco di emozioni, cultura e divertimento, capace di attrarre famiglie, appassionati di treni e curiosi. Sarà un’occasione per celebrare non solo il mondo ferroviario, ma anche la comunità e le tradizioni locali, in un’atmosfera di festa e condivisione. Non resta che segnare la data sul calendario e prepararsi a vivere un’esperienza indimenticabile!

3 commenti

  1. Poldo

    Grazie per il tempo che mi hai dedicato. C’è un pezzo di Guccini intitolato L’ULTIMA VOLTA, quando sono venuto un paio d’anni fa ho avuto questa triste sensazione. Comunque mai dire mai. Vi auguro di lavorare al meglio per il bene di TORRENIERI che come ho già detto è un uno dei posti del cuore. Capisco che per educazione dovrei firmarmi, ma non aggiungerebbe nulla ai ricordi. Ciao.
    p.s.: se hai voglia e tempo puoi dirmi se i nomi che ho citato sono giusti?

  2. Poldo

    Mi sono imbattuto sul vostro portale e non ho resistito:
    La prima volta che sono sceso alla stazione di Torrenieri, dopo ore di viaggio e numerosi cambi di treno, era il 1948. Avevo pochi mesi di vita e mi recavo a conoscere i miei nonni e i miei zii materni.
    Sono tantissime le volte che sono tornato.
    Scendendo dal poggio verso il passaggio a livello ricordo il campo (di calcio), sempre sulla destra un distributore di benzina, davanti ad esso un garage, proseguendo il circolo, davanti un negozio di alimentari, poi ancora sulla sinistra un negozio di giornali, un calzolaio, un negozio di tessuti, una macelleria, sull’angolo davanti alla chiesa un bar; sulla destra un’altra macelleria che mi ricorda un nome “FEFFA” (può essere?), poi un barbiere (LILLO?), poi la sede della finanza (davanti fermava il postale), poco più avanti ora c’è il TICCI, anche se mi pare che allora fosse dall’altro lato, mi pare anche che appena svoltati verso San Giovanni ci fosse un altro bar che mi richiama il nome PISQUILLLO (forse ricordo male) e poi l’asilo con le “cappellone” (può essere che il prete fosse don Ambrogio?), in fondo alla discesa il Crocchi (ricordo l’odore di uova marce), prima del ponte a sinistra su una stradina sterrata mi pare di ricordare un fabbro e poi l’Asso. Ricordo la strada e i bar pieni di gente, verso sera quando i carri tirati dai bovi rientravano mio nonno mi caricava su uno di essi e mi faceva percorrere un po’ di metri aggrappato alle tavole.
    Un paio d’anni fa, era domenica, dopo essere stato al cimitero a salutare nonni e zii, mi sono avvicinato al paese.. che dire.. mi è rimasto dentro un senso di vuoto, scusatemi ma non è quello il paese che voglio ricordare. In una vostra sezione dedicata alle “CURVE di Torrenieri” ho visto una foto di un ragazzo assieme ad un bambino, credo che il ragazzo sia Fabio (pallino) il fotografo di Torrenieri, vorrei che gli arrivasse un mio saluto.
    Grazie per il lavoro che fate per il mio paese del cuore.

    1. SomMario

      Ciao Poldo, grazie per il tuo commento, purtroppo il paese che ricordi tu non esiste più. La chiusura della ferrovia, delle fabbriche e di conseguenza delle tante attività in pieno fermento ha dato un duro colpo all’economia locale. Noi stiamo cercando con passione e dedizione di tornare a crescere e, non senza fatica, cerchiamo di rendere Torrenieri un posto migliore. Porteremo sicuramente i tuoi saluti a Pallino, anche lui per un po’ di tempo ha fatto parte della Pro Loco. Quando tornerai a Torrenieri vieni a trovarci, faremo volentieri due chiacchiere con te.

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