Parrocchia

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Chiesa di Santa Maria Maddalena a Torrenieri

Festeggiamenti patronali

TORRENIERI FRA PASSATO E FUTURO
FATTI E CONSIDERAZIONI SULLA VITA DI TORRENIERI

22 Luglio – Festa di Santa Maria Maddalena Patrona di Torrenieri

di Alberto Cappelli

            Mi giunge notizia che il nuovo Parroco di Torrenieri da tempo ha in preparazione la Festa patronale di Santa Maria Maddalena, incontrando tutte le organizzazioni presenti nella località e per questo ripristinando il percorso iniziato dal mai dimenticato Don Rino Pieri e proseguito poi da Don Giuseppino Ferretti.

            A me, non più parrocchiano dal 1960, preme ricordare che questa festa, ai miei tempi, era eminentemente religiosa e che, previa preparazione con un triduo, si concludeva il 22 di luglio, con una serie di Messe – compresa quella solenne cantata delle 11:30 – celebrate nella giornata da Sacerdoti provenienti dalla Parrocchie vicine, quali quelle di Vergelle, di Lucignano d’Asso, di Monterongriffoli e di Cosona, tutte fuori della Diocesi di Montalcino…

HABEMUS THECAM

Davanti all’altare di sinistra della chiesa di Santa Maria Maddalena, la nuova teca era pronta già da un po’ ma mancava ancora la madonnina, patrona della Francigena, completamente restaurata.

…e finalmente è tornata

Giovedì 20 luglio, dopo nove anni e dopo un lungo restauro, la statua della “Madonna regina e madre di misericordia”, patrona della Via Francigena, è tornata nella chiesa parrocchiale di Torrenieri.
La statua lignea policroma raffigurante la Madonna con il Bambino (il più importante ed antico arredo sacro della Chiesa parrocchiale di Torrenieri, dedicata a Santa Maria Maddalena Penitente), dopo un lungo e delicato restauro torna nel luogo dove è stata da secoli.
Non è noto quando sia stata acquistata dalla Chiesa di Torrenieri,
né da chi: forse da un Parroco? Dal Comune di Torrenieri? O fu dono di qualche fedele? Non è dato di saperlo, perché non vi è documentazione al riguardo.

L’attuale restauro non è stato l’unico, dato che se ne conoscono almeno altri due: il primo del 1860 effettuato da Don Emidio  Bovini, cappellano della Parrocchiale; il secondo dalla Sovraintendenza… leggi tutto